Giardino Pantesco Passito

Isola di Pantelleria

Passito Pantelleria DOC

Zibibbo coltivato ad alberello pantesco, Patrimonio Unesco

14,5% vol

Giardino Pantesco Passito

Oro carico

Intenso e complesso, con spiccate note di datteri, fichi e albicocca disidratata. Accompagnano il sorso anche lievi accenni di miele, carruba e agrumi canditi

Morbido, caratterizzato da una piacevole sapidità che bilancia la dolcezza

Giardino Pantesco Passito

Isola di Pantelleria

Passito Pantelleria DOC

Zibibbo coltivato ad alberello pantesco, Patrimonio Unesco

14,5% vol

Oro carico

Intenso e complesso, con spiccate note di datteri, fichi e albicocca disidratata. Accompagnano il sorso anche lievi accenni di miele, carruba e agrumi canditi

Morbido, caratterizzato da una piacevole sapidità che bilancia la dolcezza

Un concentrato di sole, Zibibbo e tradizione eroica.
Dalle uve Zibibbo coltivate ad alberello e lasciate appassire al sole d’agosto sui tradizionali cannizzi, nasce il nostro Passito di Pantelleria: elegante, profumato, irresistibile.
Profuma di vento e fiori gialli, accarezza il palato con note agrumate, dolcezza bilanciata e una freschezza salina che racconta il mare.

Un vino che è un abbraccio: elegante, autentico, 100% Pantelleria.

DOLCE. INTENSO. PANTESCO

Un omaggio autentico a Pantelleria e al suo simbolo più iconico. Sull’isola, i giardini panteschi sono piccoli capolavori di pietra lavica: costruiti in cerchio per proteggere un solo albero di agrumi dal vento e dalla siccità. Da qui nasce l’ispirazione per il nostro Passito.

Perfetto da condividere dopo cena, con chi ami o anche solo con te stesso.
Un momento di relax, gusto e autenticità.

Perché certi piaceri meritano il tempo giusto.

Giardino Pantesco Passito & FOOD

Un calice, due grandi passioni: cioccolato e formaggi.
Il nostro Passito è irresistibile con un tortino al cioccolato dal cuore morbido, ma sa sorprendere anche con formaggi stagionati, dove dolce e sapido trovano un equilibrio perfetto.

Dolce o salato? Con Giardino Pantesco non c’è bisogno di scegliere.
Scegli l’abbinamento che ti fa dire “ancora un sorso".

La ricetta di Casa Pellegrino