TENUTA GAZZEROTTA

Single Vineyards

Nel cuore della Tenuta di famiglia Gazzerotta, nei territori di Mazara del Vallo, nascono tre vini da singoli vigneti che uniscono la storia di Pellegrino alla contemporaneità e a una promessa per il futuro.

Senarìa, custode degli anni passati, Junco, fotografia dell’oggi e Tanaurpi, pioniere del domani: queste le tre anime dei vigneti monovarietali che celebrano la piacevolezza del vino e l’identità di Pellegrino.

Senarìa

Senarìa, il primo e unico Grillo Superiore in Sicilia. Da un vigneto che si erge come custode del passato, con le sue radici profonde e i ceppi maestosi, nasce un bianco strutturato, avvolto da un bouquet aromatico, il cui nome richiama l’elevata età delle piante. Si caratterizza per un grande carattere e tipicità aromatiche complesse e persistenti e con il suo colore giallo paglierino ti prepara visivamente ad accogliere con l’olfatto un profumo intenso e fragrante.

Junco

Il presente è un momento da celebrare e Junco è il nostro invito al piacere e alla condivisione. Prende il suo nome dai giunchi che ondeggiano ritmicamente intorno al laghetto che confina con il vigneto. Da uve frappato, coltivate in un piccolo appezzamento di circa 2,4 ettari, nasce un rosso intenso che racchiude l’essenza stessa della convivialità in cui piacevoli note di fragoline di bosco si uniscono ad un intenso profumo di violetta e lavanda.

Tanaurpi

Da un percorso di ricerca e sperimentazione nasce Tanaurpi, il cui nome è un omaggio alla famiglia di volpi che protegge il vigneto dalle incursioni di volatili e roditori. Il primo e unico malbec siciliano che nasce in questo piccolo vigneto di 2,4 ettari. Tanaurpi è il nostro sguardo rivolto al domani, una sinfonia di frutti rossi, spezie e note balsamiche, facilmente abbinabile e piacevole da bere come aperitivo ma anche a tutto pasto.

Dietro ogni bottiglia dei Single Vineyards si nasconde il profondo legame con la tradizione enologica siciliana, il racconto del tempo che scorre attraverso le generazioni, intrecciando il passato, celebrando il presente, e anticipando il futuro.