Timballo di capellini con aggrassato

Di Caterina

La bellezza di alcuni piatti siciliani sta nel fatto che già dal nome riesci ad intuire sapori e profumi. L’ “aggrassato” o “agglassato” rende già l’idea di cosa si mangia, rende già l’immagine della tavola imbandita e l’acquolina in bocca non si fa attendere.

Questo è sempre stato in casa Pellegrino un piatto unico della domenica o dei compleanni in famiglia. Anche i bambini ne vanno ghiotti prediligendo per loro la versione fritta in monoporzione.

ingredienti PER 8 PERSONE

1,5 kg di lacerto di vitellina
1 kg di capellini d’angelo
5 carote
3 gambi di sedano
10 cipolle medie
2 cucchiai di salsa di pomodoro
Olio qb
Burro qb
Brandy qb

Per la besciamella:
1 lt di latte
100 g di farina 00
50 g di burro
150 g di parmigiano
Noce moscata qb
Sale qb

preparazione

Ponete in una casseruola le cipolle, l’olio e un po’ di burro e cuocete il tutto fino a doratura, per una decina di minuti. Aggiungete le carote e il sedano, precedentemente tagliati a pezzettini, e cuocete per altri 10 minuti. Lasciate da parte 3 cucchiai del soffritto.

Dopodiché, ponete il lacerto nella casseruola con il restante soffritto, fatelo rosolare e dorare. Aggiungete dell’acqua fino a coprire completamente la carne e lasciate cuocere per circa un’ora e mezzo.

Ultimate la cottura versando un po’ di brandy e fate evaporare. Una volta che il lacerto si sarà raffreddato, tagliatelo in piccoli pezzetti per realizzare una bolognese da cuocere per 20 minuti insieme al soffritto, precedentemente realizzato.

Aggiungete anche 2 cucchiai di salsa di pomodoro e aggiustate di sale. Per 1 kg di capellini preparate 1 lt di besciamella con latte, burro, parmigiano e noce moscata. Bollite poi i capellini e aggiungete il sale. Fate molta attenzione alla cottura, di solito è sufficiente circa 1 minuto.

Dopodiché, scolate velocemente e poneteli in una ciotola a parte. Condite adesso i capellini con il sugo del lacerto precedentemente frullato con il mixer e la besciamella. Poi ungete con abbondante burro e mollica una teglia rotonda di circa 32 cm di diametro e disponetevi uno strato di capellini.

Aggiungete successivamente la bolognese e completate con un altro strato di capellini. Infornate a 160° e lasciate dorare sopra e sotto.

Da abbinare ad un calice di Capoarso

ingredienti per 8 persone

1,5 kg di lacerto di vitellina
1 kg di capellini d’angelo
5 carote
3 gambi di sedano
10 cipolle medie
2 cucchiai di salsa di pomodoro
Olio qb
Burro qb
Brandy qb

Per la besciamella:
1 lt di latte
100 g di farina 00
50 g di burro
150 g di parmigiano
Noce moscata qb
Sale qb

preparazione

Ponete in una casseruola le cipolle, l’olio e un po’ di burro e cuocete il tutto fino a doratura, per una decina di minuti. Aggiungete le carote e il sedano, precedentemente tagliati a pezzettini, e cuocete per altri 10 minuti. Lasciate da parte 3 cucchiai del soffritto.

Dopodiché, ponete il lacerto nella casseruola con il restante soffritto, fatelo rosolare e dorare. Aggiungete dell’acqua fino a coprire completamente la carne e lasciate cuocere per circa un’ora e mezzo.

Ultimate la cottura versando un po’ di brandy e fate evaporare. Una volta che il lacerto si sarà raffreddato, tagliatelo in piccoli pezzetti per realizzare una bolognese da cuocere per 20 minuti insieme al soffritto, precedentemente realizzato.

Aggiungete anche 2 cucchiai di salsa di pomodoro e aggiustate di sale. Per 1 kg di capellini preparate 1 lt di besciamella con latte, burro, parmigiano e noce moscata. Bollite poi i capellini e aggiungete il sale. Fate molta attenzione alla cottura, di solito è sufficiente circa 1 minuto.

Dopodiché, scolate velocemente e poneteli in una ciotola a parte. Condite adesso i capellini con il sugo del lacerto precedentemente frullato con il mixer e la besciamella. Poi ungete con abbondante burro e mollica una teglia rotonda di circa 32 cm di diametro e disponetevi uno strato di capellini.

Aggiungete successivamente la bolognese e completate con un altro strato di capellini. Infornate a 160° e lasciate dorare sopra e sotto.

Da abbinare ad un calice di Capoarso