
SFINCIONE MARSALESE
DI CAROLA
Lo sfincione è una ricetta che assume diverse connotazioni in base all’area della Sicilia in cui viene preparata e ne esistono numerose varianti, sia a base di carne che vegetariane. In casa Pellegrino, per tradizione, si cucina da sempre lo sfincione marsalese nella versione originale più antica, realizzata con il ragù di carne e di pollo: un piatto che non manca mai nelle tavole della famiglia nel periodo invernale.

ingredienti PER 4 PERSONE
Per il ripieno:
500 ml di besciamella
200 ml di latte
500 ml di passata di pomodoro
500 g di carne di maiale e vitello macinata
100 g di emmenthal
100 g di mortadella
100 g di provola dolce
½ pollo disossato
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 rametto di rosmarino
½ bicchiere di vino bianco/marsala
Burro qb
Noce moscata qb
Foglie di alloro qb
Sale qb
Pepe qb
Per la pasta brioche:
350 g di farina 00
150 g di farina rimacinata
150 g di burro
10 g di sale
4 uova
½ tazza di latte
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
preparazione
Iniziate preparando il ripieno. In un tegame soffriggete la carota, la cipolla e il sedano precedentemente tritati.
Aggiungete la carne macinata di maiale e vitello e il pollo tagliato grossolanamente. Fate rosolare e sfumate con il vino bianco o il marsala. Poi aggiungete gli aromi, il latte tiepido e la passata di pomodoro e lasciate cuocere per circa 2 ore a fuoco lento.
Aggiustate di sale e pepe e al termine della cottura aggiungete una noce di burro. Ammorbidite il ragù ottenuto con la besciamella e, una volta che si sarà raffreddato, aggiungete anche l’emmenthal, la mortadella e la provola precedentemente tritati.
Adesso procedete con la pasta brioche. Mettete in una planetaria le farine setacciate, le uova intere, il burro, lo zucchero e il lievito sciolto in mezza tazza di latte tiepido. Impastate fin quando non risulterà un impasto soffice che si staccherà facilmente dalle pareti. Dopodiché, aggiungete il sale.
Dividete a questo punto l’impasto in due parti uguali e versate la prima metà in una teglia rotonda dai bordi alti, precedentemente imburrata e infarinata. Farcite il disco di pasta brioche con il composto di ragù e stendetevi la seconda metà sopra, come copertura.
Lasciate lievitare per circa 2 ore. Infine, cuocete in forno preriscaldato a 180°/200° per 30 minuti.
Da abbinare ad un calice di Gazzerotta nero d’avola
ingredienti
Per il ripieno:
500 ml di besciamella
200 ml di latte
500 ml di passata di pomodoro
500 g di carne di maiale e vitello macinata
100 g di emmenthal
100 g di mortadella
100 g di provola dolce
½ pollo disossato
1 carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 rametto di rosmarino
½ bicchiere di vino bianco/marsala
Burro qb
Noce moscata qb
Foglie di alloro qb
Sale qb
Pepe qb
Per la pasta brioche:
350 g di farina 00
150 g di farina rimacinata
150 g di burro
10 g di sale
4 uova
½ tazza di latte
1 cubetto di lievito di birra
1 cucchiaino di zucchero
preparazione
Iniziate preparando il ripieno. In un tegame soffriggete la carota, la cipolla e il sedano precedentemente tritati.
Aggiungete la carne macinata di maiale e vitello e il pollo tagliato grossolanamente. Fate rosolare e sfumate con il vino bianco o il marsala. Poi aggiungete gli aromi, il latte tiepido e la passata di pomodoro e lasciate cuocere per circa 2 ore a fuoco lento.
Aggiustate di sale e pepe e al termine della cottura aggiungete una noce di burro. Ammorbidite il ragù ottenuto con la besciamella e, una volta che si sarà raffreddato, aggiungete anche l’emmenthal, la mortadella e la provola precedentemente tritati.
Adesso procedete con la pasta brioche. Mettete in una planetaria le farine setacciate, le uova intere, il burro, lo zucchero e il lievito sciolto in mezza tazza di latte tiepido. Impastate fin quando non risulterà un impasto soffice che si staccherà facilmente dalle pareti. Dopodiché, aggiungete il sale.
Dividete a questo punto l’impasto in due parti uguali e versate la prima metà in una teglia rotonda dai bordi alti, precedentemente imburrata e infarinata. Farcite il disco di pasta brioche con il composto di ragù e stendetevi la seconda metà sopra, come copertura.
Lasciate lievitare per circa 2 ore. Infine, cuocete in forno preriscaldato a 180°/200° per 30 minuti.
Da abbinare ad un calice di Gazzerotta nero d’avola



