Pesce salsito

Di Caterina

Il pesce salsito è un secondo delle grandi occasioni e dei pranzi domenicali. Un piatto delle feste preparato con ingredienti che esprimono il territorio: il pesce del nostro Stagnone e le verdure fresche del nostro orto.

La salsa utilizzata per questa ricetta è poi molto versatile in cucina: si tratta della preparazione di base per la classica caponata siciliana. In estate sarà sufficiente aggiungere delle melanzane fritte a cubetti per ottenere infatti un nuovo gustoso piatto della tradizione.

ingredienti PER 4 PERSONE

Per il pesce:
2 kg di pesce fresco (dentice,
orata, praio o gallinella)
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio di limone
Sale qb

Per la salsa:
40 g di capperi
6 olive verdi snocciolate
2 gambi di sedano
2 cucchiai di sugo di pomodoro
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaio di zucchero
1 cipolla
Sale qb
Olio qb

Per decorare:
Limone a fettine qb
Foglie di prezzemolo qb
Capperi qb

preparazione

Pulite il pesce e bollitelo in acqua salata aggiungendovi l’aglio, il prezzemolo e uno spicchio di limone (privo di buccia). A fine cottura, ovvero quando con la forchetta sarà possibile staccare la spina dalla carne del pesce, scolatelo e lasciatelo raffreddare. Rimuovete poi la pelle e le spine e disponetelo su un piatto da portata, tagliandolo in grandi pezzi.

A questo punto preparate la salsa. Pulite dunque il sedano eliminando i filamenti più esterni, tagliatelo a pezzettini e cuocetelo in padella con acqua e un pizzico di sale, finché non sarà cotto e l’acqua si sarà ritirata. Mettete poi i capperi in acqua, per eliminare il sale in eccesso, e sminuzzateli.

Nel frattempo, cuocete in padella a fuoco lento la cipolla tritata con un filo d’olio e un po’ d’acqua. Dopo circa 15 minuti aggiungete il sedano già cotto, i capperi, le olive tagliate in piccoli pezzi e il sugo di pomodoro. Lasciate cuocere per altri 5 minuti.

Dopodiché unite anche l’aceto e lo zucchero, lasciate sfumare per qualche altro minuto e aggiustate di sale. Una volta raffreddato, sminuzzate grossolanamente il composto ottenuto con un coltello affilato (è importante non frullare altrimenti la salsa diventerebbe troppo liquida).

Versate infine la salsa raffreddata sul pesce e decorate con fettine di limone, capperi interi e foglie di prezzemolo.

Da abbinare ad un calice di Junco

ingredienti per 4 persone

Per il pesce:
2 kg di pesce fresco (dentice,
orata, praio o gallinella)
1 spicchio d’aglio
1 ciuffo di prezzemolo
1 spicchio di limone
Sale qb

Per la salsa:
40 g di capperi
6 olive verdi snocciolate
2 gambi di sedano
2 cucchiai di sugo di pomodoro
2 cucchiai di aceto
1 cucchiaio di zucchero
1 cipolla
Sale qb
Olio qb

Per decorare:
Limone a fettine qb
Foglie di prezzemolo qb
Capperi qb

preparazione

Pulite il pesce e bollitelo in acqua salata aggiungendovi l’aglio, il prezzemolo e uno spicchio di limone (privo di buccia). A fine cottura, ovvero quando con la forchetta sarà possibile staccare la spina dalla carne del pesce, scolatelo e lasciatelo raffreddare. Rimuovete poi la pelle e le spine e disponetelo su un piatto da portata, tagliandolo in grandi pezzi.

A questo punto preparate la salsa. Pulite dunque il sedano eliminando i filamenti più esterni, tagliatelo a pezzettini e cuocetelo in padella con acqua e un pizzico di sale, finché non sarà cotto e l’acqua si sarà ritirata. Mettete poi i capperi in acqua, per eliminare il sale in eccesso, e sminuzzateli.

Nel frattempo, cuocete in padella a fuoco lento la cipolla tritata con un filo d’olio e un po’ d’acqua. Dopo circa 15 minuti aggiungete il sedano già cotto, i capperi, le olive tagliate in piccoli pezzi e il sugo di pomodoro. Lasciate cuocere per altri 5 minuti.

Dopodiché unite anche l’aceto e lo zucchero, lasciate sfumare per qualche altro minuto e aggiustate di sale. Una volta raffreddato, sminuzzate grossolanamente il composto ottenuto con un coltello affilato (è importante non frullare altrimenti la salsa diventerebbe troppo liquida).

Versate infine la salsa raffreddata sul pesce e decorate con fettine di limone, capperi interi e foglie di prezzemolo.

Da abbinare ad un calice di Junco