
PANE CUNZATO
DI PAOLA
Il ricordo del pane cunzato è legato all’estate e più precisamente a quando, approfittando di una bella giornata, si andava in barca all’Isola Lunga, la più grande dello Stagnone di Marsala.
Avendo improvvisato la gita e non avendo preparato nulla da mangiare, si decideva di preparare un bel pane cunzato. Ognuno aveva il suo compito, chi affettava il pomodoro, chi raccoglieva il basilico, chi le olive, chi il caciocavallo. Una sorta di catena di montaggio. Il mio compito era quello di raccogliere un pugnetto di sale dalla montagna di sale che svettava maestosa sulle saline tinte di rosa.
Questo pizzico e la magia del posto, rendevano quel pane cunzato unico.

ingredienti
1 mafalda
pomodoro
Caciocavallo qb
Olive nere qb
Acciughe qb
Basilico qb
Olio extravergine d’oliva qb
preparazione
Tagliate la mafalda in due e rimuovete la mollica in eccesso. Fate dei tagli sulla mollica restante e versatevi un filo di olio così che venga facilmente assorbito.
Condite adesso la mafalda su un lato, aggiungendo le acciughe a pezzetti, il basilico, il pomodoro a fette, le olive snocciolate il caciocavallo precedentemente tagliato a fettine sottili.
Infine, sovrapponete l’altro lato della mafalda, schiacciate delicatamente e lasciate insaporire.
Da abbinare ad un calice di Finimondo!
ingredienti
1 mafalda
pomodoro
Caciocavallo qb
Olive nere qb
Acciughe qb
Basilico qb
Olio extravergine d’oliva qb
preparazione
Tagliate la mafalda in due e rimuovete la mollica in eccesso. Fate dei tagli sulla mollica restante e versatevi un fi lo di olio così che venga facilmente assorbito.
Condite adesso la mafalda su un lato, aggiungendo l’acciuga a pezzetti, il basilico, il pomodoro a fette, le olive snocciolate e il caciocavallo precedentemente tagliato a fettine sottili.
Infine, sovrapponete l’altro lato della mafalda, schiacciate delicatamente e lasciate insaporire.
Da abbinare ad un calice di Finimondo!


